IMPOSTAZIONE GENERALE

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Corsi proposti:

L'Acqua e le Montagne

La matematica: il linguaggio della natura

La Natura e l'Energia

Educazione al Paesaggio

Corsi specifici proposti dalle Scuole

 

Il Progetto Monte Cucco contribuisce al Piano dell'Offerta Formativa delle Scuole Elementari, Medie e medie Superiori, integrando, con esperienze sul terreno, i programmi annuali. Scaturisce da un Accordo di Programma fra la Regione dell'Umbria (Assessorato Istruzione e Cultura), il Comune di Costacciaro e l'Ufficio Scolastico Regionale per promuovere la partecipazione delle scuole a esperienze residenziali nell'ambiente montano del Parco del Monte Cucco. Le Scienze Naturali sono l'indirizzo prevalente, con particolare attenzione alle Scienze della Terra.

Il Borgo Didattico-CENS è un Centro di Educazione Ambientale compreso fra quelli abilitati a ricevere ed attuare i progetti del bando della Regione dell'Umbria "A scuola nell'ambiente" del CRIDEA. Per la co-progettazione delle esperienze si prenda contatto con il CENS.

I corsi, articolati in lezioni teoriche a scuola e periodi di esperienze dirette sul terreno con residenza a Costacciaro, possono svolgersi in in un qualsiasi periodo dell'anno scolastico (settembre - giugno). Nel caso che si decida di svolgere la fase residenziale nel periodo febbraio - giugno occorre inviare l'adesione entro il 23 dicembre 2009 e concordare il programma entro il 15 gennaio 2010. A tal proposito il CENS stesso prenderà contatto con le Scuole che hanno aderito per definire programmi e modalità degli interventi in classe e della fase residenziale.
Nel caso invece che si voglia realizzare l'iniziativa nel periodo settembre - ottobre occorre prendere contatto con il CENS durante i primi giorni di settembre. E' possibile anche programmare delle esperienze per l'anno scolastico successivo.

Il momento educativo fondamentale del Progetto Monte Cucco sarà l'osservazione diretta attraverso l'escursione nei luoghi stessi dove i fenomeni naturali si manifestano. Ma verranno utilizzati anche dei strumenti didattici con ricostruzioni virtuali e modelli in scala delle diverse situazioni e della loro evoluzione nel tempo. In particolare si farà uso del nuovo Museo laboratorio del Parco che permette di ricostruire visivamente - con pannelli, macchine, strumenti, modelli tridimensionali - quanto avviene all’esterno e all’interno del Monte Cucco e dell’Appennino umbro marchigiano.

Per i programmi legati all'energia da questo anno saranno disponibili le nuove aule e i nuovi laboratori realizzati nell'ambito del Museo del Parco del Monte Cucco.

La proposta nasce dalla convinzione che il problema della salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente naturale passa prima di tutto attraverso la conoscenza diretta del patrimonio naturalistico che sta intorno a noi e, in modo particolare, dell'Appennino in quanto luogo dove ancora è possibile osservare una natura molto vicina a quella originaria.
I processi di conoscenza sono acquisiti attraverso i criteri della ricerca scientifica. Le scienze naturali, le scienze della Terra sono gli argomenti fondamentali su cui si sviluppa il Progetto, tanto nelle fase teorica che in quella di ricerca e di osservazione sul terreno.

L'impegno della Regione dell'Umbria, del Comune di Costacciaro e del CENS nel voler promuovere l'educazione naturalistica - intesa come fattore di crescita globale, tanto culturale, quanto civile, che sentimentale - si basa sulla constatazione che la vasta ed eccezionale varietà delle emergenze naturali del Parco del Monte Cucco è uno strumento didattico di straordinaria efficacia. Infatti possiede tanto la predisposizione ad una facile e approfondita interpretazione scientifica quanto la spettacolarità, il senso di avventura e mistero, gli elementi di stimolo per sollecitare intensamente i sensi e la fantasia.

Fondamentale è la possibilità di studiare in modo rigoroso i percorsi delle precipitazioni meteoriche all’interno delle masse calcaree appenniniche e di conoscere i sistemi di alimentazione delle sorgenti e delle falde freatiche di pianura, dalle quali proviene la quasi totalità dell’acqua che utilizziamo. E questa connotazione così tanto “concreta” rende ancora più coinvolgenti , tanto per gli alunni quanto per gli insegnanti, i processi di trasmissione delle conoscenze e l’acquisizione dei metodi di ricerca.

La prossima realizzazione del percorso didattico all’interno dell’oasi naturalistica sotterranea della Grotta di Monte Cucco completerà il quadro delle realizzazioni che il Parco del Monte Cucco mette a disposizione delle Scuole e della Collettività per contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente naturale. Un quadro organico che ben difficilmente trova riscontri in altre zone italiane ed europee.

I Corsi sono "integrativi" e con ciò si intende che essi debbono andare ad aggiungersi a precedenti e/o contestuali azioni didattiche svolte dagli Insegnanti nell'ambito dei normali corsi scolastici, azioni ovviamente rivolte all'approfondimento delle Scienze della Terra (e dei loro riflessi antropici).
Gli operatori del CENS agiscono solo come "strumenti" nelle mani degli Insegnanti, i quali determinano i programmi complessivi, sia nei contenuti che nelle modalità di esecuzione. Gli operatori del CENS non sostituiscono gli insegnanti nel loro ruolo istituzionale.
Gli Insegnanti rimangono il punto di riferimento fondamentale e sulla base delle loro indicazioni viene modulato il programma d’azione didattica, sia nella scelta delle argomentazioni guida, sia nell'individuazione dell'intensità e dell'approfondimento dell'insegnamento. Anche il linguaggio, parlato e strumentale, coerente con il livello di preparazione raggiunto dagli allievi, è suggerito dagli Insegnanti.
Considerato che gran parte del lavoro didattico si svolge sul terreno, in montagna, lungo sentieri e torrenti , all'interno di fenomeni carsici, è consigliabile che il numero massimo di alunni partecipanti non superi le 25 unità. Solo così si garantisce un rapporto diretto ed efficace fra operatori del CENS e alunni.
Per i docenti, che saranno ospiti del CENS, non c'è limite di partecipazione. La presenza dei genitori, alle stesse condizioni economiche degli alunni, è sottoposta a particolari esigenze e deve essere comunque limitata al massimo. I Corsi del Progetto Monte Cucco sono effettuati anche in caso di classi poco numerose, che possono svolgere la loro attività contestualmente ad altri gruppi scolastici, ma con altri accompagnatori.