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LA SCOPERTA DEI FENOMENI NATURALI:
"dalle osservazioni alla conoscenza scientifica"

Programma valido per una permanenza di 3 giorni (per una permanenza di 2 giorni il programma viene sintetizzato e la quota è di 78 €)

Gli argomenti che possono essere sviluppati sono molti, data la varietà dell’insieme dei fenomeni naturali del Monte Cucco:

Lezione in classe

Esposizione filmata dei principali aspetti dell'ambiente naturale del Massiccio del Monte Cucco, con alcuni accenni sulla situazione antropica circostante. Botta e risposta con gli alunni su qualsiasi tema che li abbia incuriositi o interessati. Graduale inserimento dei quesiti intorno ai quali si dovrà effettuare le ricerche.
La domando fondamentale sarà: "perché a Monte Cucco esistono le grotte?". Intorno a questo interrogativo ruoterà ogni azione didattica e su di essa si struttureranno gli altri campi di indagine. Intorno a questa domanda si costruirà la "storia" di Monte Cucco (e dell'Appennino). Alla fine del progetto verrà ricostruito il percorso dell'  "acqua che beviamo".
Da svolgere nel periodo gennaio - febbraio.

Escursioni

Possono essere programmate a partire dal mese di febbraio. I luoghi di esercitazione possono variare sulla base delle condizioni meteoriche.

Primo giorno: Val di Ranco e Alta Valle di Rio Freddo
Partenza dalla sede scolastica ad un’ora che permetta l’inizio dell’escursione intorno alle ore 10.30 (quindi arrivo a Costacciaro intorno alle ore 9.30).
Inizio escursione a piedi (ore 11) lungo il sentiero n. 3 - n. 17 - n. 1 (Anello dell'Alta Valle di Rio Freddo). Percorso senza difficoltà, nel complesso quasi pianeggiante, lungo il confine fra Umbria e Marche, attraversando i boschi di faggio più grandi dell'Appennino. All'orizzonte le imponenti pareti orientali di Monte Cucco e del Monte Catria. Rientro a Costacciaro nel tardo pomeriggio.

I contenuti culturali di questa prima escursione sono:

Secondo Giorno: Valle delle Prigioni
L'oggetto è la traversata della Gola delle Prigioni, sul versante settentrionale del Monte Cucco. Si parte da Costacciaro (ore 9), pranzo al sacco, rientro a Costacciaro nel primo pomeriggio.
L'itinerario, tutto in discesa, penetra nella parte alta dell'imponente canyon scavato dal Rio delle Prigioni. Un comodo sentiero segue il corso d'acqua, fra pareti strapiombanti di calcare Massiccio dove si riconoscono i segni chiari della corrosione, attualmente in atto nel letto del torrente.
La presenza di numerose sorgenti, alcune molto copiose, completa il quadro già ricco di stimoli sensitivi e razionali. E' un tuffo indietro nel tempo, tanto come paesaggio che come ricostruzione delle vicende geologiche dell'Appennino.
Di particolare interesse è la ricostruzione delle fasce di vegetazione in funzione della quota sul livello del mare: si parte dai boschi di faggio in alto per discendere verso la macchia mediterranea, con tutti i gradini intermedi. Osservazione e conoscenza delle carbonaie; contenuti energetici dell’ambiente naturale.
L'itinerario si conclude a Casa il Sasso dove il Rio delle Prigioni confluisce nel Rio Freddo: collegamenti anche fisici delle "storie". Farà sbalordire il fatto che l'acqua dei torrenti è potabile.

Terzo Giorno: Grotte del Monte Cucco, del Monte Nerone o di Frasassi
Si penetra (partendo la mattina da Costacciaro alle ore 8.30 per rientrare, sempre a Costacciaro, alle ore 13.30) in una grotta, facilissima, ma ampia, suggestiva, misteriosa. L'illuminazione avviene con lampade portatili del CENS.

Queste sono le connotazioni culturali dell'escursione:

Il programma può essere modificato in base alle condizioni meteoriche.

TERMINI DI ADESIONE
Le richieste di adesione debbono essere inviate al CENS Costacciaro entro il 23 dicembre 2011 (entro 14 ottobre 2011 se con il bando CRIDEA): verranno prese in considerazione in base all'ordine cronologico di spedizione. Sarà cura del CENS prendere contatto con le Scuole aderenti per definire i particolari logistici ed i contenuti del programma da svolgere. In caso di disponibilità verranno inserite nel programma anche le richieste di adesione pervenute dopo le vacanze di Natale.

INFORMAZIONI LOGISTICHE
Tutti i partecipanti, tanto alunni che insegnanti che accompagnatori, dovranno dotarsi del seguente materiale:

QUOTA DI ADESIONE
La quota individuale è di € 125 (78 € per 2 giorni). Nella quota sono compresi: gli animatori didattici, gli accompagnatori durante le escursioni (uno ogni 10 alunni), il vitto e l'alloggio dal pranzo (al sacco) del primo giorno al pranzo dell'ultimo nelle strutture ricettive del Borgo Didattico, i trasporti da Costacciaro alle zone di escursione e viceversa, il materiale didattico e illustrativo per gli insegnanti. Sempre gratuitamente, gli insegnanti possono richiedere al CENS altri documenti e materiale bibliografico compresa la bibliografia dettagliata relativa al Parco del Monte Cucco. Per eventuali accompagnatori la quota è uguale a quella degli allievi. Gli insegnanti saranno ospiti del Borgo Didattico. 

TRASPORTI
Le spese di viaggio dalla propria sede a Costacciaro, e viceversa, sono a carico dei partecipanti. Tuttavia, per quei gruppi che decidano di utilizzare il treno (sicuramente consigliabile per costo e sicurezza), il CENS provvederà gratuitamente al trasporto da e per la Stazione FF.SS. di Fossato di Vico - Gubbio (circa 8 km da Costacciaro).
Nella stazione Fossato di Vico Gubbio transitano e fermano treni in rapida successione (uno ogni ora, in media). La linea Ancona Roma è direttamente collegata con le grandi direttrici ferroviarie della costa adriatica e del Centro Italia. Il treno è dunque il mezzo migliore per raggiungere il Parco del Monte Cucco.