Misurare i Fenomeni Naturali: la matematica è il linguaggio della natura
Programma valido per una permanenza di 3 giorni (per una permanenza di 2 giorni il programma viene sintetizzato e la quota è di 78 €)
Con questa proposta educativa si punta a dare consistenza quantitativa alle osservazioni svolte: se il Mondo Fisico è governato da leggi, allora i Fenomeni Naturali, per comprenderli pienamente, debbono essere misurati e analizzati comparando, estrapolando e interpolando i dati numerici, soprattutto con l'aiuto di grafici. Si vedrà che la Natura parla con la matematica.
Verranno utilizzate strumentazioni facili per scoprire semplici leggi naturali legate a:
misurazioni di temperatura
misurazione di distanze,
pressione barometrica e misurazione della quota sul livello del mare,
variazioni della temperatura tanto nell'ambiente esterno che sotterraneo,
misurazione di portata,
misurazioni meteoriche.
Lezione teorica in classe
Un solo
intervento con lo scopo di evidenziare come ogni aspetto del Mondo
Fisico sia misurato e misurabile. Presentazione delle caratteristiche e del
funzionamento di semplici strumenti di misura.
Questa presenza in classe degli operatori del CENS deve essere preceduta e, poi,
integrata da un'azione sistematica degli Insegnanti in merito alla conoscenza
delle attrezzature per la misurazione delle grandezze fisiche. Gli Insegnati
dovranno anche curare la preparazione degli allievi in merito all'uso di grafici
bidimensionali. Da svolgere nel periodo gennaio-febbraio.
Escursioni
Possono essere programmate lungo tutto l’anno scolastico. I luoghi d'esercitazione possono variare sulla base delle condizioni meteoriche.
La Vercata - Sorgenti del Torrente Vetorno
Partenza dalla sede
scolastica ad un’ora che permetta l’inizio dell’escursione intorno alle
ore 10.30 (quindi arrivo a Costacciaro intorno alle ore 9.30). Pranzo al sacco.
Prime esperienze, con rilevamenti di temperatura e di portata, per collegare il
comportamento dei fenomeni naturali e di ciò che la Natura produce al rigore
della matematica:
vari metodi di calcolo della portata di sorgenti diverse
calcoli per valutare la compatibilità della portata delle sorgenti con gli usi civici dell'acqua;
collegamento fra espressioni matematiche semplici e comportamento dei fenomeni naturali: temperatura e confluenza fra corsi d'acqua.
L'uso
delle strumentazioni dovrà essere effettuato dagli stessi allievi.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 17) elaborazione e presentazione grafica dei
dati raccolti.
Monte Catria
Partenza da
Costacciaro (ore 9), per Cagli e la vetta del M.Catria (1707 m slm).. Pranzo al
sacco.
Con il
barometro-altimetro e le carte topografiche a scala 1:25000 IGM verranno presi
dati per correlare la quota slm con la pressione, inserendo osservazioni di
temperatura e di movimento dell'aria da usare come correttivi nella
ricostruzione del grafico pressione/quota slm.
Al rientro a
Costacciaro (ore 17) sarà elaborato il grafico pressione/quota slm,
commentandolo anche in base alla discordanza, eventuale, dovuta al mutare delle
condizioni climatiche e all'esposizione dei versanti.
Grotta di Monte Cucco
Partenza da
Costacciaro (ore 9), per la Grotta di Monte Cucco. Pranzo al sacco.
Lo
strumento di misurazione principale sarà il termometro, per mettere soprattutto
in evidenza le condizioni climatiche del mondo sotterraneo.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 17), ricostruzione del grafico delle
temperature in funzione della posizione geografica.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 13), pranzo finale di chiusura.
Il programma può essere variato in base alle condizioni meteoriche.
TERMINI DI ADESIONE
Le richieste di adesione debbono essere inviate al CENS Costacciaro entro il
23 dicembre 2011 (entro 14 ottobre 2011 se con il bando CRIDEA): verranno prese in considerazione in base all'ordine cronologico di spedizione. Sarà cura del CENS prendere contatto con le Scuole aderenti per definire i particolari logistici ed i contenuti del programma da svolgere.
In caso di disponibilità verranno inserite nel programma anche le richieste di
adesione pervenute dopo le vacanze di Natale.
INFORMAZIONI LOGISTICHE
Tutti i partecipanti, tanto alunni che insegnanti che accompagnatori, dovranno dotarsi del seguente materiale:
zaino per le escursioni,
borsa o valigetta per vestiti, biancheria e ricambi,
scarpe pesanti o comunque a carattere sportivo,
calze adatte magari in lana (più paia, anche di ricambio),
abbigliamento comodo per camminare,
indumenti pesanti in caso di temperatura rigida,
indumenti impermeabili in caso di pioggia,
indumenti per la notte,
attrezzatura per la pulizia personale, compreso asciugamani ed, eventualmente, accappatoio,
indumenti per il soggiorno presso il CENS,
blocco notes e penne,
macchina fotografica robusta e sportiva (facoltativa)
borraccia o bottiglietta da 1/2 litro.
QUOTA DI ADESIONE
La quota individuale è di € 125. Nella quota sono compresi: gli animatori didattici, gli accompagnatori durante le escursioni (uno ogni 10 alunni), il vitto e l'alloggio dal pranzo (al sacco) del primo giorno al pranzo dell'ultimo nelle strutture ricettive del Borgo Didattico, i trasporti da Costacciaro alle zone di escursione e viceversa, il materiale didattico e illustrativo per gli insegnanti. Sempre gratuitamente, gli insegnanti possono richiedere al CENS altri documenti e materiale bibliografico compresa la bibliografia dettagliata relativa al Parco del Monte Cucco. Per eventuali accompagnatori la quota è uguale a quella degli allievi. Gli insegnanti saranno ospiti del Borgo Didattico.
TRASPORTI
Le spese di viaggio dalla propria sede a Costacciaro, e viceversa, sono a carico dei partecipanti. Tuttavia, per quei gruppi che decidano di utilizzare il treno (sicuramente consigliabile per costo e sicurezza), il CENS
provvederà gratuitamente al trasporto da e per la Stazione FF.SS. di Fossato di Vico - Gubbio (circa 8 km da Costacciaro).
Nella stazione Fossato di Vico Gubbio transitano e fermano treni in rapida successione (uno ogni ora, in media). La linea Ancona Roma è direttamente collegata con le grandi direttrici ferroviarie della costa adriatica e del Centro Italia. Il treno è dunque il mezzo migliore per raggiungere il Parco del Monte Cucco.