SECONDO ANNO
"misurare i Fenomeni Naturali"

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In questa seconda fase si punta a dare consistenza quantitativa alle osservazioni svolte nel primo anno: se il Mondo Fisico è governato da leggi, allora i Fenomeni Naturali, per comprenderli pienamente, debbono essere misurati e analizzati comparando, estrapolando e interpolando i dati numerici, soprattutto con l'aiuto di grafici. Si vedrà che la Natura parla con la matematica.

Verranno utilizzate strumentazioni facili per scoprire semplici leggi naturali  legate a:

Lezione teorica in classe

Un solo intervento con lo scopo di evidenziare come ogni aspetto del Mondo3c2bRossoAmmonitico.JPG (20283 byte) Fisico sia misurato e misurabile. Presentazione delle caratteristiche e del funzionamento di semplici strumenti di misura.
Questa presenza in classe degli operatori del CENS deve essere preceduta e, poi, integrata da un'azione sistematica degli Insegnanti in merito alla conoscenza delle attrezzature per la misurazione delle grandezze fisiche. Gli Insegnati dovranno anche curare la preparazione degli allievi in merito all'uso di grafici bidimensionali. Da svolgere nel periodo gennaio-febbraio.

Escursioni

Possono essere programmate lungo tutto l’anno scolastico. I luoghi d'esercitazione possono variare sulla base delle condizioni meteoriche.

Primo giorno: La Vercata - Sorgenti del Torrente Vetorno
Partenza dalla sede scolastica ad un’ora che permetta l’inizio dell’escursione intorno alle ore 10.30 (quindi arrivo a Costacciaro intorno alle ore 9.30). Pranzo al sacco.
Prime esperienze, con rilevamenti di temperatura e di portata, per collegare il comportamento dei fenomeni naturali e di ciò che la Natura produce al rigore della matematica:

L'uso delle strumentazioni dovrà essere effettuato dagli stessi allievi.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 17) elaborazione e presentazione grafica dei dati raccolti.

Secondo giorno: Fossa Secca
Si parte da Costacciaro (ore 9) per raggiungere Pantanella (ore 9.30). Da qui si discende il sentiero n. 24 sulla riva destra del Torrente Fossa Secca. Pranzo al sacco.
Dall'analisi della successione delle stratificazioni delle rocce sedimentarie, si ricostruiranno le caratteristiche della serie carbonatica umbro-marchigiana. Analizzando gli aspetti particolari della stratificazione con bussola e clinometro, calando il tutto nell'osservazione generale del paesaggio, verrà puntualizzato il tipo di piegamento subito nell'orogenesi appenninica e la provenienza delle "spinte" corrugatrici.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 17) sarà ricostruita un'immagine in scala della situazione geologica del Fossa Secca.

Terzo giorno: Monte Catria
Partenza da Costacciaro (ore 9), per Cagli e la vetta del M.Catria (1707 m slm).. Pranzo al sacco.
Con il barometro-altimetro e le carte topografiche a scala 1:25000 IGM verranno presi dati per correlare la quota slm con la pressione, inserendo osservazioni di temperatura e di movimento dell'aria da usare come correttivi nella ricostruzione del grafico pressione/quota slm.
Al rientro a Costacciaro (ore 17) sarà elaborato il grafico pressione/quota slm, commentandolo anche in base alla discordanza, eventuale, dovuta al mutare delle condizioni climatiche e all'esposizione dei versanti.

Quarto giorno: Grotta di Nerone
Partenza da Costacciaro (ore 9), per Pianello e la vetta di M.Nerone. Pranzo al sacco.
Lo strumento di misurazione principale sarà il termometro, per mettere soprattutto in evidenza le condizioni climatiche del mondo sotterraneo (Grotta di Nerone).
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 17), ricostruzione del grafico delle temperature in funzione della posizione geografica.

Quinto giorno: Sorgente Scirca (o altro)
Partenza da Costacciaro (8.30) per Villa Scirca.
Misurazioni di idrologia (temperatura, portata), con considerazioni conclusive sul posto. Collegamenti con quanto fatto nel primo anno, quando la Sorgente Scirca è stata presentata come fatto finale della "storia" di Monte Cucco e le sue grotte.
Dopo il rientro a Costacciaro (ore 13), pranzo finale di chiusura.