TERZO ANNO
"
utilizzare i Fenomeni Naturali"

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La terza e conclusiva fase ha lo scopo  di mostrare come l'Uomo, attraverso l'osservazione e l'analisi del Mondo Fisico, abbia elaborato le tecniche necessarie per ottenere Energia, macchine e quindi affrancamento dal lavoro fisico.

L'insieme dell'esperienza è una ricostruzione della storia dell'evoluzione scientifica e tecnica, a partire dalla prime "macchine" fino all'attualità del controllo computerizzato delle macchine più complesse e sofisticate. Un particolare risalto verrà dato alla storie dei "motori". Gli stessi alunni costruiranno esperienze sul terreno, tendenti a mostrare la presenza dell'Energia e la sua possibilità di trasformazione.

Lezione teorica in classe

Un solo intervento preliminare che, attraverso l’utilizzo di semplici strumenti-gioco e di immagini precostituite, presenti alcuni concetti fondamentali come:

Anche e soprattutto in questo terzo anno gli Insegnanti dovranno svolgere un'azione preliminare , contestuale e successiva volta a precisare e chiarire i vari aspetti trattati, con rielaborazioni opportune e dettagliate.

Escursioni

Le uscite da Costacciaro saranno di alcune ore e, salvo casi particolari, 3c2cCarbonaiaFumo.JPG (7670 byte)permetteranno sempre di evitare il pranzo al sacco. Nei luoghi prestabiliti verranno attuate delle sperimentazioni, con gli alunni come protagonisti, volte a ricostruire le scoperte dell'Uomo in merito alle Scienze Naturali e all'utilizzo dell'Energia contenuta nel Mondo Fisico.
Alcune mattine e pomeriggi saranno dedicate a presentazioni teoriche e sperimentazioni in laboratorio; a tal fine si utilizzerà l'aula didattica del Borgo Didattico e le sue dotazioni strumentali e modellistiche.
Il programma delle escursioni e delle sperimentazioni sul terreno e in aula potrà cambiare sulla base di esigenze didattiche e meteoriche.

Primo giorno
Partenza dalla sede scolastica ad un’ora che permetta l’inizio dell’escursione intorno alle ore 10.30 (quindi arrivo a Costacciaro intorno alle ore 9.30). Se la sede è distante è preferibile arrivare la sera prima.
Presentazione del Mondo Fisico attuale con un "modello" onnicomprensivo funzionante; lettura dei principi fondamentali del rapporto Uomo-Energia-Macchine. Presentazione del "punto di partenza": la macchina-Uomo, la sua evoluzione, la sua "industria", reperti paleontologici e paletnologici.
Sul terreno (Valle del Chiascio), nel pomeriggio, giochi con le prime "macchine" e con il vento e la sua forza (mulino ed aquiloni, energia del sole come origine principale).
Al rientro si presenteranno i cenni fondamentali della teoria atomico-molecolare, ovviamente con le dovute semplificazioni e schematizzazioni.

Secondo giorno
La mattina, in aula didattica, presentazione del principio di "azione-reazione" e del legame fra squilibrio di forze e movimento. Quindi trasferimento sulle rive del Fiume Chiascio per costruire un mulino ad acqua (trasformazione dell'energia solare in energia di movimento attraverso il ciclo dell'acqua meteorica).

Terzo giorno
La mattina escursione alla Gola della Rocchetta per vedere all'opera alcune macchine a gas 3c2cPonteSpiano.JPG (11051 byte)con espansione rapida.
Nel pomeriggio, in aula, presentazione di macchine a vapore (modelli funzionanti). Continuazione della presentazione della teoria atomico-molecolare.

Quarto giorno
In aula, al mattino, messa in funzione di modelli di motore a scoppio. Aerei ed elica; aerei e termopropulsori. Quindi, in montagna, lancio di motori a razzo.
Nel pomeriggio, in aula, motori elettrici. Energia luminosa ed elettricità. La luce e le reazioni chimiche (fotosintesi delle piante).

Quinto giorno
Nel pomeriggio continuazione della presentazione della teoria atomico-molecolare; natura intima e nascosta della materia. Visita alla centrale idroelettrica di Gaville.
Pranzo finale di chiusura (ore 13).