CENS - Nel Parco del Monte Cucco, natura, avventura, educazione naturalistica, speleologia, escursionismo, torrentismo, canyoning

Vai ai contenuti

Menu principale:

Questo sito web utilizza i cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi lettori. Se continui a usare questo sito accetti implicitamente di utilizzare i cookies. Si ricorda che dal tuo browser è possibile cancellare la cache e tutti i cookies principali.

 Centro Escursionistico Naturalistico Speleologico





  
e-mail : corrispondenza@cens.it
Loc. Calcinaro 7/A 06021 COSTACCIARO (Umbria - Italia)
Tel. 075 9170548  Fax 075 9170548
+393356180232  +3382599906
Escursionismo, speleologia, torrentismo, mountain bike, visite guidate in grotta e in forra
Scuola della Montagna (Progetto Monte Cucco: corsi residenziali di scienze naturali per le scuole elementari , medie e superiori)
Catasto Speleologico Umbro  (www.speleoumbria.it)             Centro Documentazione sul carsismo        Laoratorio Prove materiali speleo-alpinistici (www.speleocrasc.it)                  


Operazione Caronte
Gole del Forello
 12-18 settembre 2016


Proseguono le ricerche nelle zone meno accessibiliImportanti prospettive per l'esplorazione di altre nuove grotte


Speleogenesi di Francesco Salvatori

Questo lavoro è al tempo stesso una comunicazione scientifica e uno strumento didattico e divulgativo.

Le parti contenenti le comunicazioni scientifiche, con elaborazioni originali mai presentate in precedenza, sono il frutto di ricerche speleologiche iniziate nei primi anni settanta del secolo scorso e proseguite senza interruzioni fino al 2015. Le conclusioni che è stato possibile trarre da queste indagini - che si basano sull’organica interconnessione fra la chimica, l’idraulica, la termodinamica, la geologia e la biologia - danno una risposta completa alla comprensione dei meccanismi, di varia natura, che portano alla formazione dei sistemi carsici. Tuttavia la certezza scientifica dei risultati presentati è limitata dal fatto che, di fronte all’impossibilità di attuare una sistematica fase sperimentale di verifica, è stata l’analisi speomorfologica a dare il sostegno “sperimentale” a quanto esposto.

Lo scopo di questa pubblicazione è anche didattico e divulgativo. Pertanto la sua strutturazione e i modi espositivi si adattano a queste finalità, evitando per quanto possibile la razionalizzazione e il rigore formale propri dell’esposizione di comunicazioni scientifiche. Per contro ho preferito, ad esempio, ripetere l’esposizione di formule e d’immagini piuttosto che rinviare, tramite codificazioni, a quanto espresso in precedenza  e successivamente (codificazioni che comunque non è stato possibile evitare completamente). Le immagini sono di grandi dimensioni, con colorazioni omogenee e ripetitive che possono creare una consuetudine interpretativa. L’esposizione scritta è costruita in modo da separare fisicamente la successione delle argomentazioni, dando a ogni capoverso un contenuto il più possibile monotematico. Alcuni argomenti sono stati trattati più volte in sezioni diverse di questa pubblicazione, ma con modalità differenti, adattate al contesto in cui sono state di volta in volta inserite. Questa ripetitività se da un lato ha appesantito il volume dall’altro ha anche contribuito ad una lettura semplificata e alla visione dello stesso argomento da ottiche diverse.

L’uso di esempi tratti da sistemi sotterranei esistenti vuole rendere l’esposizione ancorata alla realtà carsica e quindi più accattivante rispetto alla scarna presentazione delle comunicazioni prettamente scientifiche, dove si ricorre a modellizzazioni che tentano di superare l’interpretazione analitica della complessa morfologia dei sistemi carsici. Seconda edizione riveduta, corretta e integrata (maggio 2016, 404 pagine, 445 figure). 50 € più eventuali spese di spedizione (sconto 40 % per speleologi e soci CAI).
 
Torna ai contenuti | Torna al menu