CENS - Nel Parco del Monte Cucco

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 Centro Escursionistico Naturalistico Speleologico





  
Posta elettronica : corrispondenza@cens.it
Loc. Calcinaro 7/A 06021 COSTACCIARO (Umbria - Italia)
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+393356180232  +3382599906
Escursionismo, speleologia, torrentismo, mountain bike, visite guidate in grotta e in forra
Progetto Monte Cucco: corsi residenziali di scienze naturali per le scuole elementari , medie e superiori
Monitoraggio e valorizzazione aree carsiche              Catasto Speleologico Umbro
Laoratorio Prove materiali speleo-alpinistici           Centro Ricerche Attrezzature Speleo-alpinistiche e Canyonig C.R.A.S.C.          Centro Documentazione sul carsismo
 
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Progetto Monte Cucco di Didattica ambientale 2015 - 2016
Hanno partecipato 53 classi per 1234 alunni e insegnanti
L'attività è iniziata nell'ottobre 2015 e terminerà il 9 giugno 2016
Speleogenesi di Francesco Salvatori

Questo lavoro è al tempo stesso una comunicazione scientifica e uno strumento didattico e divulgativo.
Le parti contenenti le comunicazioni scientifiche, con elaborazioni originali mai presentate in precedenza, sono il frutto di ricerche speleologiche iniziate nei primi anni settanta del secolo scorso e proseguite senza interruzioni fino al 2015. Le conclusioni che è stato possibile trarre da queste indagini - che si basano sull’organica interconnessione fra la chimica, l’idraulica, la termodinamica, la geologia e la biologia - danno una risposta completa alla comprensione dei meccanismi, di varia natura, che portano alla formazione dei sistemi carsici. Tuttavia la certezza scientifica dei risultati presentati è limitata dal fatto che, di fronte all’impossibilità di attuare una sistematica fase sperimentale di verifica, è stata l’analisi speomorfologica a dare il sostegno “sperimentale” a quanto esposto.
Hanno contribuito alle ricerche - così a lungo protrattesi - persone, associazioni, enti e istituti, garantendo con un contributo materiale, strumentale e intellettuale l’attuazione degli studi, la raccolta e la conservazione dei dati, la loro elaborazione analitica. Questo insieme di partecipanti gravitava e gravita a ridosso dell’Appennino umbro, comprendendo gli speleologi di Perugia e Gubbio, il CENS di Costacciaro, le realtà accademiche universitarie di Urbino e Perugia, la Regione dell’Umbria e il Comune di Costacciaro. Strutture come il Centro Nazionale di Speleologia “Monte Cucco” hanno favorito l’incontro di esperienze internazionali, producendo confronti critici, spunti per nuove ricerche, conferme. Anche la Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano è stata fondamentale nel sostenere le indagini e gli studi che hanno reso possibile questa pubblicazione, creando occasioni per coinvolgere i suoi istruttori tanto in attività esplorative quanto nella raccolta della documentazione come nell’interpretazione dei dati raccolti. La SNS-CAI ha inoltre permesso ai ricercatori di ampliare le conoscenze sui fenomeni carsici, organizzando occasioni che hanno li portato a discendere, con spirito speculativo, nelle cavità dei principali massicci carsici europei. La Scuola del CAI ha anche sostenuto l’onere economico di questa stampa.
Lo scopo di questa pubblicazione è anche didattico e divulgativo. Pertanto la sua strutturazione e i modi espositivi si adattano a queste finalità, evitando per quanto possibile la razionalizzazione e il rigore formale propri dell’esposizione di comunicazioni scientifiche. Per contro ho preferito, ad esempio, ripetere l’esposizione di formule e d’immagini piuttosto che rinviare, tramite codificazioni, a quanto espresso in precedenza  e successivamente (codificazioni che comunque non è stato possibile evitare completamente). Le immagini sono di grandi dimensioni, con colorazioni omogenee e ripetitive che possono creare una consuetudine interpretativa. L’esposizione scritta è costruita in modo da separare fisicamente la successione delle argomentazioni, dando a ogni capoverso un contenuto il più possibile monotematico. Alcuni argomenti sono stati trattati più volte in sezioni diverse di questa pubblicazione, ma con modalità differenti, adattate al contesto in cui sono state di volta in volta inserite. Questa ripetitività se da un lato ha appesantito il volume dall’altro ha anche contribuito ad una lettura semplificata e alla visione dello stesso argomento da ottiche diverse.

L’uso di esempi tratti da sistemi sotterranei esistenti vuole rendere l’esposizione ancorata alla realtà carsica e quindi più accattivante rispetto alla scarna presentazione delle comunicazioni prettamente scientifiche, dove si ricorre a modellizzazioni che tentano di superare l’interpretazione analitica della complessa morfologia dei sistemi carsici. (Prima edizione novembre 2015, 372 pagine, 358 figure, 25 € più eventuali spese di spedizione.

Copie esaurite. A maggio una ristampa.
Operazione Caronte
Gole del Forello
13-15 febbraio 2016


Si riapre il mondo sotterraneo delle Gole del ForelloTrovate molte nuove cavità molto promettenti

Prossimo campo Gole del Forello giugno 2016 (data da stabilire)


Escursioni , Grotta e Forra


Grotta di Monte Cucco : visite turistiche (programma da definire da parte del Comune di Costacciaro)


Museo - laboratorio del Parco del Monte Cucco
(inagibile per inventario, in atto dal marzo 2015, del Comune di Costacciaro)

L'edificio del Borgo Didattico è momentaneamente inagibile in attesa dell'esecuzione di lavori di adeguatamento da parte del Comune di Costacciaro ,proprietario dello stabile.

L'attività del CENS (progetto Monte Cucco , Scuola Nazionale di Speleologia del CAI , escursionismo, torrentismo, ecc) è stata trasferita momentaneamente nell'Ostello di Villa Scirca (1,5Km da Costacciaro).
 
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