CENS - Nel Parco del Monte Cucco, natura, avventura, educazione naturalistica, speleologia, escursionismo, torrentismo, canyoning

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 Centro Escursionistico Naturalistico Speleologico





  
          

e-mail: corrispondenza@cens.it       corrispondenza@pec.cens.it

Loc. Calcinaro 7/A 06021 COSTACCIARO (Umbria - Italia)
Tel. 075 9170548  Fax 075 9170548
+393356180232  +3382599906
Escursionismo, speleologia, torrentismo, mountain bike, visite guidate in grotta e in forra, Centro Sci da Fondo Val di Ranco - Sigillo
 
37 esima edizione del Progetto Monte Cucco per le Scuola

Era il 1982 quando iniziammo il Progetto Monte Cucco di Didattica attraverso la Natura. Allora c'era il Centro Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano e la sua struttura ricettiva a Costacciaro (sul Corso principale) e la Legge Regionale per la Speleologia che forniva sostanziose risorse economiche. Incominciammo con due classi, non abbiamo più smesso e siamo andati in crescendo (ora superiamo ogni anno i 1000 partecipanti). Questa è la 37 esima edizione! Di partecipanti fra alunni e insegnanti e accompagnatori ce ne sono stati più di 34.000! Senza paura di esagerare crediamo di poter affermare che il Progetto Monte Cucco, nel campo della didattica naturalistica per le scuole, sia il maggiore esistente in Italia e con la sua continuità e qualità abbia dato un grande contributo all'affermazione della cultura ecologista e scientifica.
Anche quest'anno siamo pronti di nuovo e incominceremo già nel prossimo ottobre con le prime classi. Avremo in più un nuovo strumento didattico: le Aule-laboratorio di Villa Anita a Sigillo dove sarà possibile ricostruire con efficacia e coinvolgimento l'evoluzione della vita, in ogni sua forma, dall'origine ad oggi; in tutto oltre 3.500 milioni di anni.

 
 
 
 
CORSO DELLA SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA DEL CLUB ALPINO ITALIANO
Speleogenesi

Come tutti gli anni dal 2014 la Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, per l'impegno del Gruppo Speleologico Valtiberino CAI Sansepolcro in collaborazione con il CENS, organizza un corso per la conoscenza dei meccanismi che portano alla formazione delle grotte.
Si svolgerà ai piedi del Monte Cucco (Villa Scirca - SIgillo) dal 15 al 17 novembre 2019, tenuto dagli istruttori nazionali SNS CAI che nel corso dei decenni passati, sula base delle ricerche sviluppate sul Monte Cucco e in altre grotte umbre, hanno descritto in modo esaustivo quali sono le modalità geologiche e chimiche che portano alla formazione dei sistemi sotterranei.
 
Spedizione CENS, gruppi speleo marchigiani e toscani alla Gouffre Berger (Vercors - Francia)
Galleria delle immagini dei preparativi e in tempo reale nella grotta

48 anni fa (1971) gli speleologi perugini del CAI Rosati, Amorini, Leoni e Salvatori organizzarono la discesa della Gouffre Berger (Vercors - Grenoble), che a quel tempo era la grotta più profonda del mondo (-1122 m). Alla spedizione si unirono anche speleo di Biella, Belluno e Trieste. Furono fra i primi a raggiungere il fondo dopo gli esploratori e per la prima volta senza campo interno, con una permanenza in grotta massima di 24 ore. Ancora su scale, ma con nuove attrezzature, discensori e bloccanti e corde fisse su ogni pozzo. Ora gli speleologi del CENS e del Gruppo Speleologico Valtiberino CAI Sansepolcro, eredi di quei speleo che inventarono le nuove tecniche di progressione in grotta che hanno rivoluzionato la speleologia, si apprestano di nuovo a discendere la famosissima grotta francese. Essi hanno grandi capacità tecniche, grande passione e forte spirito d'avventura e di conoscenza. Anche in questa occasione si ha l'unione di diverse forze, con l'impegno e la capacità di speleo CAI provenienti da varie regioni, soprattutto Toscana e Marche. Contrariamente al passato non c'è alcun speleo del CAI perugino. Nei prossimi giorni altre foto e altri commenti sulla spedizione.
 
 
 
Progetto Monte Cucco anno scolastico 2018 - 2019
Come sempre un grande successo educativo e di partecipazione

Proprio in questi giorni abbiamo completato il programma 2018 - 2019 di questo progetto di educazione naturalistica per le Scuole, progetto che va avanti ininterrottamente da 34 anni con oltre 32 mila partecipanti  (più di 80.000 presenze). Indubbiamente un'iniziativa di grande rilevanza, forse la maggiore in Italia.

Quest'anno, da ottobre 2018 a giugno 2019, sono venuti a Villa Scirca (Sigillo Perugia) alla Scuola della Montagna - Ostello del Volo oltre 1050 alunni e 100 insegnanti; per seguire i corsi di vario livello e argomento (Acqua e Montagne, Dall'osservazione alla conoscenza scientifica, La Natura e la Matematica, L'energia nella Natura, La Biodiversità, L'uomo nella preistoria. Tutti corsi residenziali (due, tre quattro, cinque giorni) articolati in momenti escursionistici (prioritario) integrati dal presentazioni in aula con il Museo-laboratorio e le aule Energia & Vita multimediali.

Gli spostamenti da Villa Scirca ai luoghi oggetto d'escursione d'escursione sono avvenuti con i mezzi trasporto messi a disposizione dal CENS, fondamentali per permettere l'utilizzo della grande varieta di emergenze naturalistiche presenti nel Parco del Monte Cucco e dintorni.
Un anno di studio ed entusiamo a Monte Cucco (foto e video di Davide e Monia). Come la Natura la scia Conoscenza e Passione
 
Appenninica 2019: se ne sono viste e sentite delle belle!

Sabato scorso, 27 aprile 2019, è stato organizzato un convegno "Appenninica 2019" (vedi prima immagine) a Costacciaro (Museo-laboratorio del Parco del Monte Cucco "Giuseppe Morelli"). Nel frontespizio del relativo volantino si legge chiaramente che interverrà anche il Gruppo Speleo CAI di Perugia. Nella seconda pagina (seconda immagine) è riportato che vi collaborerà la Sezione di Perugia del CAI. Infine nella terza pagina (terza immagine) si dice chiaramente che alle ore 18....30 " Gruppo Speleo CAI di Perugia - 50 anni fondo del Monte Cucco Felice La Rocca - Guiducci SASU UMBRIA". Siccome non avevo proprio nulla da fare alle ore 18 di sabato scorso mi sono recato a Costacciaro nel luogo del convegno: ero molto curioso di conoscere cosa mai avrebbero potuto raccontare Felice La Rocca e Guiducci!? Infatti, avendo preso parte a tutte le fasi delle operazioni nell'esplorazione della Grotta di Monte Cucco (scoperta,progettazione, organizzazione, realizzazione, studio, documentazione, rilievo topografico, ecc. ecc.), non ricordavo che i due suddetti La Rocca e Guiducci avessero preso parte al raggiungimento del fondo della Grotta di Monte Cucco. Mi sembra di ricordare che siano arrivati alla Speleologia circa 10 anni dopo il 1969, anno in cui si è raggiunta la massima profondità nella Grande Grotta umbra. Peccato però che proprio questa parte del programma del Convegno NON E' AVVENUTA e i due speleo perugini non si sono presentati alle ore 18.30, come dinvece prevedeva il programma. Ho chiesto lumi al Sindaco del Comune di Costacciaro, patrocinatore dell'evento; la risposta è stata che il programma era stato cambiato e Gruppo Speleo di Perugia non è intervenuto. Peccato, perché sarebbe stato proprio interessante ascoltare La Rocca e Guiducci cimentarsi nel racconto di quanto avvenne in quell'inverno e in quella primavera del 1969, quando si affermò compiutamente la Grande Speleologia Perugina. Spero che in futuro non mancheranno analoghe occasioni con protagonisti gli attuali membri del "Gruppo Speleologico CAI Perugia", nel quale, pur avendolo fondato negli anni '50 del secolo passato e diretto per oltre quarant'anni, non mi riconosco in alcun modo. Se queste occasioni ci saranno, parteciperò sicuramente in veste di auditore attento e scanzonato. Francesco Salvatori



 

Dagli inizi di marzo a giugno 2019 non c'è soluzione di continuità nel programma del Progetto Monte Cucco che si svolgerà nella oramai affermata base ricettiva e didattica di Villa Scirca (Sigillo - PG) (non più a Costacciaro da diversi anni). Dunque anche la 37° edizione conferma il successo di adesioni che caratterizza una delle più longeve e apprezzate iniziative scolastiche di educazione attraverso la natura e l'escursionismo. Comunque rimangono alcune possibilità di adesione fino al termine di febbraio. Ricordiamo che il Progetto Monte Cucco di Educazione Ambientale si svolge unicamente a Villa Scirca nella sede dell'Ostello del Volo e della Scuola della Montagna: ogni altra eventuale similare proposta non fa parte delle iniziativedel CENS e non utilizza la sua esperienza, le sue attrezzature e il suo personale specializzato.


 


Situazione per il fine settimana 12-13 gennaio 2019: perfetto innevamento, con contenuto innalzamento delle temperature nella domenica. Pieste battute (circa 20 km), strada aperta, rifugio-ristoro da Clelia aperto. Buone sciate!!!

NB E' molto probabile che dal 20 dicembre p.v. arrivi una prolungata fase invernate pari a quella del 1985!!! Sarà da divertirci!!!

 

Straordinaria adesione alla fase autunnale del Progetto Monte Cucco, anno scolastico 2018/2019: oltre 300 alunni e 39 insegnanti di Scuole Elementari hanno aderito ai vari programmi proposti dal CENS (l'Acqua e le Montagne, la Natura e la Matematica, la Natura e l'Energia). Avendo come base l'oramai collaudata struttura dell'Ostello del Volo - Scuola della Montagna a Villa Scirca (Sigillo - PG), le 13 classi che hanno aderito fra il 25 ottobre e 10 novembre si sono addentrate nei tanti itinerari, superficiali e sotterranei, che il Parco del Monte Cucco propone. Tutti itinerari selezionati fra i più validi didatticamente e affascinanti per la ricchezza e la bellezza dei fenomeni naturali che s'incontrano. Ad accompagnare e rendere più efficace l'azione educativa sono state le ripetute esposizioni e i mirati commenti fatti nell'aula didattica della Scuola della MOntagna, appositamente attrezzata di strumenti multimediali e programmi ad hoc, tutti volti a dare ulteriori spiegazioni su quanto visto durante le escursioni sul terreno. Dopo 36 anni il Progetto Monte Cucco mantiene ancora intatta la sua attrattiva ed efficacia educativa. Per la prossima fase primaverile (a partire da marzo fino a giugno inoltrato) sono già tante le adesioni di Scuole elementari, medie e superiori (per un totale che supererà i 1000 partecipanti). Si può aderire fino al 23 dicembre 2018; rimanendo delle disponibilità, anche dopo le feste natalizie.



 


Hanno preso parte al corso 35 allievi e 5 istruttori. Tre giorni intensi di comunicazioni e test speimentali per presentare le conoscenze attuali sulle caratteristiche e la resistenza dei materiali utilizzati in grotta, nei canyons e in alpinismo. Utilizzati i risultati delle richerche  fatte dal Gruppo di Studio Materiali e Tecniche della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, i più evoluti a livello sperimentale e per l'elaborazione teorica.








 

Diciotto allievi e due istruttori per quello che è il Corso di Aggiornamento e Tematico più rilevante per contenuti scientifici. Quanto esposto è il più innovativo e risolutivo, tale da spiegare in modo completo meccanismi chimici, fisici, idraulici, biologici e geologici alla base dell'origine, dell'evoluzione e della morfologia dei sistemi carsici sotterranei. Le elaborazioni e le dimostrazioni descritte sono il frutto di ricerche, osservazioni, rilevazioni e documentazioni fatte nell'ambito della Speleologia CAI, nell'arco di quasi cinquant'anni. Studi portati avanti in molte aree carsiche della Terra, ma soprattutto nelle masse calcaree umbre e marchigiane, che contengono dei sistemi carsici che possono essere ritenuti emblematicamente straordinari e rappresentativi di ogni forma di carsismo, anche le più eccezionali come quelle di origine profonda. Le immagini e le foto qui sotto riportate sono alcuni esempi centrali degli argomenti trattati (meandri, pozzi cascata, etc.)






Sopra, il pozzo iniziale della Spluga della Preta: un perfetto esempio di carsificazione epigenica con formazione di un "pozzo cascata" (Foto: Sandro Sedran)


 
 
 
CENS - Scuola della Montagna - F.Salvatori: Monte Cucco straordinario
LE CAVE SOTTERRANEE DI VALDORBIA (Scheggia Pascelupo - Gubbio - Perugia)

L'Appennino Umbro ha una risorsa: la roccia marnosa che sta alla base della produzione del cemento. Già negli ultimi anni dell'800 ne inizio l'estrazione, sotterranea. Ora restano solo le tracce di questo lavoro, massacrante, che terminò a metà del secolo scorso. Coinvolse molti abitanti delle vallate intorno al Massiccio del Monte Cucco; ma di questa storia resta quasi nulla nella memoria delle genti appenniniche. Ed è stata una storia importante: da essa è nata la storia della tradizione cementifera di Gubbio, che tutt'ora continua.  Video


 
La BUCA DI MARZAPANE o dei BABÀ o delle CASSATE SICILIANE
altrimenti detta la Buca dell’Ignoranza
Sarebbe stato meglio chiamarla, almeno, Buca della Crescia


 
ROCCE, ACQUA E FORRE: NATURA, PAESAGGIO E STORIA A MONTE CUCCO
Risorse dimenticate, fra tante!

Il video è della serie "Monte Cucco straordinario" e vuole dare un contributo alla conoscenza e alla valorizzazione dei molti straordinari aspetti del Massiccio del Monte Cucco. Valorizzazione che, se ben fatta, potrebbe dare non pochi benefici in termini educativi ed economici a chi li aspetta, tuttora, con la realizzazione del Parco. Attualmente quello che si è fatto ha dato risultati modesti rispetto all'entità delle risorse finanziarie impiegate. Soprattutto in questi ultimi anni e soprattutto per responsabilità di persone inadatte, più dedite a curare gli interessi di pochi che quelli di tutti. Speriamo che in futuro si possa ritornare all'impegno e alla competenza di un tempo, avendo come scopo la corretta e adeguata valorizzazione della piccola grande Montagna umbra, che è un bene di Tutti.

    

 
COME ERAVAMO A MONTE CUCCO: SCIARE COME AL NORD 

Il video, della serie "Monte Cucco straordinario", ricorda quello che accadeva nei decenni passati in inverno a Pian delle Macinare: i boschi di faggi secolari, le piste per lo sci nordico tracciate e il rifugio accogliente. Un luogo che riecheggiava paesaggi alpini, ma a due passi da casa, che in passato ha richiamato sciatori da tutto il Centro Italia, quando le piste erano tutte tracciate (lo spettacolare Giro delle Gronde, le "tecniche" piste della Valrachena e del Monte Le Gronde) e il rifugio aperto. Vi sono state organizzate numerose gare, come i Campionati del Comitato Umbro Marchigiano FISI e la Cuccolonga. Ora purtroppo il rifugio è chiuso e le piste inesistenti. I tempi e le persone sono cambiati. Chissà che in futuro non si possa ritornare all'impegno e alla competenza di un tempo.
    

 
Vive
Progetto Monte Cucco
Scuola della Montagna
Villa Scirca - Sigillo (PG)

Una grande e intensa storia che il CENS ancora porta avanti con rinnovato entusiasmo e grande successo di partecipazione e qualità

Dopo lo straordinario risultato del passato anno scolastico, che ha visto oltre 1200 partecipanti (fra alunni e insegnanti), anche quest'anno si annuncia una adesione record, che si concluderà con l'esperienza didattica della Scuola Elementare "Mastro Giorgio" di Gubbio : cinque giorni di attività nel Parco del Monte Cucco alla scoperta delle ragioni e delle sensazioni della Natura (progetto finanziato dal MIUR).

Il trasferimento dal Borgo Didattico di Costacciaro alla struttura di Villa Scirca delle attività del CENS - soprattutto il Progetto Monte Cucco - è risultato, dopo tre anni di attività, una scelta molto adeguata, efficiente e confortevole, molto gradita dai partecipanti alle varie attività. Specie dalle Scuole, trovandovi fra l'altro, caratteristiche logistiche molto favorevoli al controllo e all'attività didattica.

La collocazione permette anche un più intimo contatto con il Monte Cucco e le sue straordinarie emergenze naturalistiche.
Estinto ?
CNS - Borgo Didattico
Costacciaro (PG)

Una storia iniziata nel 1980 che ha segnando profondamente e positivamente gli eventi della Speleologia mondiale e dell'Educazione Naturalistica Scolastica italiana. Una storia che da alcuni anni si è interrotta e ora sembra incontrare grandi difficoltà a riprendere.

Nel marzo del 2015 il CENS è stato costretto - per la mancata concessione dell'agibilità da parte del Comune di Costacciaro - a non poter più utilizzare i locali del Borgo Didattico  e a trasferire tutte le sue attività nella vicina struttura ricettiva di Villa Scirca (Ostello del Volo) di proprietà del Comune di Sigillo.

Da quel momento nella grande e prestigiosa struttura del Borgo Didattico (ex-convento di suore) non si sono svolte attività di sorta e per poter essere di nuovo utilizzata ha la necessità di realizzare importanti e costosi interventi di ristrutturazione, d'adeguamento e di qualificazione  (di ciò ne dà atto la delibera del Comune di Costacciaro n. 79 del 30 novembre 2017 quando afferma che l'ex convento "abbisogna di interventi di manutenzione straordinaria"). Allo stato delle cose, visto che questi interventi sono numerosi e di grande impegno (anche finanziario), è poco probabile  che a breve la situazione possa essere sanata, tanto da rendere ancora agibile la struttura.


Anno scolastico 2017 - 2018     36° edizione
Al 15 gennaio 2018 già oltre 1200 partecipanti (alunni e insegnanti) provenienti da Scuole elementari, medie e superiori
L'aula del Borgo Didattico che ha visto passare più di 30.000 studenti e oltre 10500 fra speleologi, escursionisti, naturalisti e sciatori. Ora inutilizzata!

La nuova accogliente e funzionale struttura  dove si svolgono dal 2015 le attività del CENS





A sinistra: il cortile dell'ex Borgo Didattico che ha visto la realizzazione delle principali manifestazioni culturali, scientifiche, divulgative e didattiche della speleologia italiana e mondiale.

 


E' possibile posizionare su Google Earth gli ingressi delle grotte elencate nel CSU, scaricando il file compresso .klm

 
 
 
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Escursionismo, speleologia, torrentismo, mountain bike, visite guidate in grotta e in forra, Centro Sci da Fondo Val di Ranco - Sigillo
 
37 esima edizione del Progetto Monte Cucco per le Scuola

Era il 1982 quando iniziammo il Progetto Monte Cucco di Didattica attraverso la Natura. Allora c'era il Centro Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano e la sua struttura ricettiva a Costacciaro (sul Corso principale) e la Legge Regionale per la Speleologia che forniva sostanziose risorse economiche. Incominciammo con due classi, non abbiamo più smesso e siamo andati in crescendo (ora superiamo ogni anno i 1000 partecipanti). Questa è la 37 esima edizione! Di partecipanti fra alunni e insegnanti e accompagnatori ce ne sono stati più di 34.000! Senza paura di esagerare crediamo di poter affermare che il Progetto Monte Cucco, nel campo della didattica naturalistica per le scuole, sia il maggiore esistente in Italia e con la sua continuità e qualità abbia dato un grande contributo all'affermazione della cultura ecologista e scientifica.
Anche quest'anno siamo pronti di nuovo e incominceremo già nel prossimo ottobre con le prime classi. Avremo in più un nuovo strumento didattico: le Aule-laboratorio di Villa Anita a Sigillo dove sarà possibile ricostruire con efficacia e coinvolgimento l'evoluzione della vita, in ogni sua forma, dall'origine ad oggi; in tutto oltre 3.500 milioni di anni.

 
 
 
 
CORSO DELLA SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA DEL CLUB ALPINO ITALIANO
Speleogenesi

Come tutti gli anni dal 2014 la Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, per l'impegno del Gruppo Speleologico Valtiberino CAI Sansepolcro in collaborazione con il CENS, organizza un corso per la conoscenza dei meccanismi che portano alla formazione delle grotte.
Si svolgerà ai piedi del Monte Cucco (Villa Scirca - SIgillo) dal 15 al 17 novembre 2019, tenuto dagli istruttori nazionali SNS CAI che nel corso dei decenni passati, sula base delle ricerche sviluppate sul Monte Cucco e in altre grotte umbre, hanno descritto in modo esaustivo quali sono le modalità geologiche e chimiche che portano alla formazione dei sistemi sotterranei.
 
Spedizione CENS, gruppi speleo marchigiani e toscani alla Gouffre Berger (Vercors - Francia)
Galleria delle immagini dei preparativi e in tempo reale nella grotta

48 anni fa (1971) gli speleologi perugini del CAI Rosati, Amorini, Leoni e Salvatori organizzarono la discesa della Gouffre Berger (Vercors - Grenoble), che a quel tempo era la grotta più profonda del mondo (-1122 m). Alla spedizione si unirono anche speleo di Biella, Belluno e Trieste. Furono fra i primi a raggiungere il fondo dopo gli esploratori e per la prima volta senza campo interno, con una permanenza in grotta massima di 24 ore. Ancora su scale, ma con nuove attrezzature, discensori e bloccanti e corde fisse su ogni pozzo. Ora gli speleologi del CENS e del Gruppo Speleologico Valtiberino CAI Sansepolcro, eredi di quei speleo che inventarono le nuove tecniche di progressione in grotta che hanno rivoluzionato la speleologia, si apprestano di nuovo a discendere la famosissima grotta francese. Essi hanno grandi capacità tecniche, grande passione e forte spirito d'avventura e di conoscenza. Anche in questa occasione si ha l'unione di diverse forze, con l'impegno e la capacità di speleo CAI provenienti da varie regioni, soprattutto Toscana e Marche. Contrariamente al passato non c'è alcun speleo del CAI perugino. Nei prossimi giorni altre foto e altri commenti sulla spedizione.
 
 
 
Progetto Monte Cucco anno scolastico 2018 - 2019
Come sempre un grande successo educativo e di partecipazione

Proprio in questi giorni abbiamo completato il programma 2018 - 2019 di questo progetto di educazione naturalistica per le Scuole, progetto che va avanti ininterrottamente da 34 anni con oltre 32 mila partecipanti  (più di 80.000 presenze). Indubbiamente un'iniziativa di grande rilevanza, forse la maggiore in Italia.

Quest'anno, da ottobre 2018 a giugno 2019, sono venuti a Villa Scirca (Sigillo Perugia) alla Scuola della Montagna - Ostello del Volo oltre 1050 alunni e 100 insegnanti; per seguire i corsi di vario livello e argomento (Acqua e Montagne, Dall'osservazione alla conoscenza scientifica, La Natura e la Matematica, L'energia nella Natura, La Biodiversità, L'uomo nella preistoria. Tutti corsi residenziali (due, tre quattro, cinque giorni) articolati in momenti escursionistici (prioritario) integrati dal presentazioni in aula con il Museo-laboratorio e le aule Energia & Vita multimediali.

Gli spostamenti da Villa Scirca ai luoghi oggetto d'escursione d'escursione sono avvenuti con i mezzi trasporto messi a disposizione dal CENS, fondamentali per permettere l'utilizzo della grande varieta di emergenze naturalistiche presenti nel Parco del Monte Cucco e dintorni.
Un anno di studio ed entusiamo a Monte Cucco (foto e video di Davide e Monia). Come la Natura la scia Conoscenza e Passione
 
Appenninica 2019: se ne sono viste e sentite delle belle!

Sabato scorso, 27 aprile 2019, è stato organizzato un convegno "Appenninica 2019" (vedi prima immagine) a Costacciaro (Museo-laboratorio del Parco del Monte Cucco "Giuseppe Morelli"). Nel frontespizio del relativo volantino si legge chiaramente che interverrà anche il Gruppo Speleo CAI di Perugia. Nella seconda pagina (seconda immagine) è riportato che vi collaborerà la Sezione di Perugia del CAI. Infine nella terza pagina (terza immagine) si dice chiaramente che alle ore 18....30 " Gruppo Speleo CAI di Perugia - 50 anni fondo del Monte Cucco Felice La Rocca - Guiducci SASU UMBRIA". Siccome non avevo proprio nulla da fare alle ore 18 di sabato scorso mi sono recato a Costacciaro nel luogo del convegno: ero molto curioso di conoscere cosa mai avrebbero potuto raccontare Felice La Rocca e Guiducci!? Infatti, avendo preso parte a tutte le fasi delle operazioni nell'esplorazione della Grotta di Monte Cucco (scoperta,progettazione, organizzazione, realizzazione, studio, documentazione, rilievo topografico, ecc. ecc.), non ricordavo che i due suddetti La Rocca e Guiducci avessero preso parte al raggiungimento del fondo della Grotta di Monte Cucco. Mi sembra di ricordare che siano arrivati alla Speleologia circa 10 anni dopo il 1969, anno in cui si è raggiunta la massima profondità nella Grande Grotta umbra. Peccato però che proprio questa parte del programma del Convegno NON E' AVVENUTA e i due speleo perugini non si sono presentati alle ore 18.30, come dinvece prevedeva il programma. Ho chiesto lumi al Sindaco del Comune di Costacciaro, patrocinatore dell'evento; la risposta è stata che il programma era stato cambiato e Gruppo Speleo di Perugia non è intervenuto. Peccato, perché sarebbe stato proprio interessante ascoltare La Rocca e Guiducci cimentarsi nel racconto di quanto avvenne in quell'inverno e in quella primavera del 1969, quando si affermò compiutamente la Grande Speleologia Perugina. Spero che in futuro non mancheranno analoghe occasioni con protagonisti gli attuali membri del "Gruppo Speleologico CAI Perugia", nel quale, pur avendolo fondato negli anni '50 del secolo passato e diretto per oltre quarant'anni, non mi riconosco in alcun modo. Se queste occasioni ci saranno, parteciperò sicuramente in veste di auditore attento e scanzonato. Francesco Salvatori



 

Dagli inizi di marzo a giugno 2019 non c'è soluzione di continuità nel programma del Progetto Monte Cucco che si svolgerà nella oramai affermata base ricettiva e didattica di Villa Scirca (Sigillo - PG) (non più a Costacciaro da diversi anni). Dunque anche la 37° edizione conferma il successo di adesioni che caratterizza una delle più longeve e apprezzate iniziative scolastiche di educazione attraverso la natura e l'escursionismo. Comunque rimangono alcune possibilità di adesione fino al termine di febbraio. Ricordiamo che il Progetto Monte Cucco di Educazione Ambientale si svolge unicamente a Villa Scirca nella sede dell'Ostello del Volo e della Scuola della Montagna: ogni altra eventuale similare proposta non fa parte delle iniziativedel CENS e non utilizza la sua esperienza, le sue attrezzature e il suo personale specializzato.


 


Situazione per il fine settimana 12-13 gennaio 2019: perfetto innevamento, con contenuto innalzamento delle temperature nella domenica. Pieste battute (circa 20 km), strada aperta, rifugio-ristoro da Clelia aperto. Buone sciate!!!

NB E' molto probabile che dal 20 dicembre p.v. arrivi una prolungata fase invernate pari a quella del 1985!!! Sarà da divertirci!!!

 

Straordinaria adesione alla fase autunnale del Progetto Monte Cucco, anno scolastico 2018/2019: oltre 300 alunni e 39 insegnanti di Scuole Elementari hanno aderito ai vari programmi proposti dal CENS (l'Acqua e le Montagne, la Natura e la Matematica, la Natura e l'Energia). Avendo come base l'oramai collaudata struttura dell'Ostello del Volo - Scuola della Montagna a Villa Scirca (Sigillo - PG), le 13 classi che hanno aderito fra il 25 ottobre e 10 novembre si sono addentrate nei tanti itinerari, superficiali e sotterranei, che il Parco del Monte Cucco propone. Tutti itinerari selezionati fra i più validi didatticamente e affascinanti per la ricchezza e la bellezza dei fenomeni naturali che s'incontrano. Ad accompagnare e rendere più efficace l'azione educativa sono state le ripetute esposizioni e i mirati commenti fatti nell'aula didattica della Scuola della MOntagna, appositamente attrezzata di strumenti multimediali e programmi ad hoc, tutti volti a dare ulteriori spiegazioni su quanto visto durante le escursioni sul terreno. Dopo 36 anni il Progetto Monte Cucco mantiene ancora intatta la sua attrattiva ed efficacia educativa. Per la prossima fase primaverile (a partire da marzo fino a giugno inoltrato) sono già tante le adesioni di Scuole elementari, medie e superiori (per un totale che supererà i 1000 partecipanti). Si può aderire fino al 23 dicembre 2018; rimanendo delle disponibilità, anche dopo le feste natalizie.



 


Hanno preso parte al corso 35 allievi e 5 istruttori. Tre giorni intensi di comunicazioni e test speimentali per presentare le conoscenze attuali sulle caratteristiche e la resistenza dei materiali utilizzati in grotta, nei canyons e in alpinismo. Utilizzati i risultati delle richerche  fatte dal Gruppo di Studio Materiali e Tecniche della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, i più evoluti a livello sperimentale e per l'elaborazione teorica.








 

Diciotto allievi e due istruttori per quello che è il Corso di Aggiornamento e Tematico più rilevante per contenuti scientifici. Quanto esposto è il più innovativo e risolutivo, tale da spiegare in modo completo meccanismi chimici, fisici, idraulici, biologici e geologici alla base dell'origine, dell'evoluzione e della morfologia dei sistemi carsici sotterranei. Le elaborazioni e le dimostrazioni descritte sono il frutto di ricerche, osservazioni, rilevazioni e documentazioni fatte nell'ambito della Speleologia CAI, nell'arco di quasi cinquant'anni. Studi portati avanti in molte aree carsiche della Terra, ma soprattutto nelle masse calcaree umbre e marchigiane, che contengono dei sistemi carsici che possono essere ritenuti emblematicamente straordinari e rappresentativi di ogni forma di carsismo, anche le più eccezionali come quelle di origine profonda. Le immagini e le foto qui sotto riportate sono alcuni esempi centrali degli argomenti trattati (meandri, pozzi cascata, etc.)






Sopra, il pozzo iniziale della Spluga della Preta: un perfetto esempio di carsificazione epigenica con formazione di un "pozzo cascata" (Foto: Sandro Sedran)


 
 
 
CENS - Scuola della Montagna - F.Salvatori: Monte Cucco straordinario
LE CAVE SOTTERRANEE DI VALDORBIA (Scheggia Pascelupo - Gubbio - Perugia)

L'Appennino Umbro ha una risorsa: la roccia marnosa che sta alla base della produzione del cemento. Già negli ultimi anni dell'800 ne inizio l'estrazione, sotterranea. Ora restano solo le tracce di questo lavoro, massacrante, che terminò a metà del secolo scorso. Coinvolse molti abitanti delle vallate intorno al Massiccio del Monte Cucco; ma di questa storia resta quasi nulla nella memoria delle genti appenniniche. Ed è stata una storia importante: da essa è nata la storia della tradizione cementifera di Gubbio, che tutt'ora continua.  Video


 
La BUCA DI MARZAPANE o dei BABÀ o delle CASSATE SICILIANE
altrimenti detta la Buca dell’Ignoranza
Sarebbe stato meglio chiamarla, almeno, Buca della Crescia


 
ROCCE, ACQUA E FORRE: NATURA, PAESAGGIO E STORIA A MONTE CUCCO
Risorse dimenticate, fra tante!

Il video è della serie "Monte Cucco straordinario" e vuole dare un contributo alla conoscenza e alla valorizzazione dei molti straordinari aspetti del Massiccio del Monte Cucco. Valorizzazione che, se ben fatta, potrebbe dare non pochi benefici in termini educativi ed economici a chi li aspetta, tuttora, con la realizzazione del Parco. Attualmente quello che si è fatto ha dato risultati modesti rispetto all'entità delle risorse finanziarie impiegate. Soprattutto in questi ultimi anni e soprattutto per responsabilità di persone inadatte, più dedite a curare gli interessi di pochi che quelli di tutti. Speriamo che in futuro si possa ritornare all'impegno e alla competenza di un tempo, avendo come scopo la corretta e adeguata valorizzazione della piccola grande Montagna umbra, che è un bene di Tutti.

    

 
COME ERAVAMO A MONTE CUCCO: SCIARE COME AL NORD 

Il video, della serie "Monte Cucco straordinario", ricorda quello che accadeva nei decenni passati in inverno a Pian delle Macinare: i boschi di faggi secolari, le piste per lo sci nordico tracciate e il rifugio accogliente. Un luogo che riecheggiava paesaggi alpini, ma a due passi da casa, che in passato ha richiamato sciatori da tutto il Centro Italia, quando le piste erano tutte tracciate (lo spettacolare Giro delle Gronde, le "tecniche" piste della Valrachena e del Monte Le Gronde) e il rifugio aperto. Vi sono state organizzate numerose gare, come i Campionati del Comitato Umbro Marchigiano FISI e la Cuccolonga. Ora purtroppo il rifugio è chiuso e le piste inesistenti. I tempi e le persone sono cambiati. Chissà che in futuro non si possa ritornare all'impegno e alla competenza di un tempo.
    

 
Vive
Progetto Monte Cucco
Scuola della Montagna
Villa Scirca - Sigillo (PG)

Una grande e intensa storia che il CENS ancora porta avanti con rinnovato entusiasmo e grande successo di partecipazione e qualità

Dopo lo straordinario risultato del passato anno scolastico, che ha visto oltre 1200 partecipanti (fra alunni e insegnanti), anche quest'anno si annuncia una adesione record, che si concluderà con l'esperienza didattica della Scuola Elementare "Mastro Giorgio" di Gubbio : cinque giorni di attività nel Parco del Monte Cucco alla scoperta delle ragioni e delle sensazioni della Natura (progetto finanziato dal MIUR).

Il trasferimento dal Borgo Didattico di Costacciaro alla struttura di Villa Scirca delle attività del CENS - soprattutto il Progetto Monte Cucco - è risultato, dopo tre anni di attività, una scelta molto adeguata, efficiente e confortevole, molto gradita dai partecipanti alle varie attività. Specie dalle Scuole, trovandovi fra l'altro, caratteristiche logistiche molto favorevoli al controllo e all'attività didattica.

La collocazione permette anche un più intimo contatto con il Monte Cucco e le sue straordinarie emergenze naturalistiche.
Estinto ?
CNS - Borgo Didattico
Costacciaro (PG)

Una storia iniziata nel 1980 che ha segnando profondamente e positivamente gli eventi della Speleologia mondiale e dell'Educazione Naturalistica Scolastica italiana. Una storia che da alcuni anni si è interrotta e ora sembra incontrare grandi difficoltà a riprendere.

Nel marzo del 2015 il CENS è stato costretto - per la mancata concessione dell'agibilità da parte del Comune di Costacciaro - a non poter più utilizzare i locali del Borgo Didattico  e a trasferire tutte le sue attività nella vicina struttura ricettiva di Villa Scirca (Ostello del Volo) di proprietà del Comune di Sigillo.

Da quel momento nella grande e prestigiosa struttura del Borgo Didattico (ex-convento di suore) non si sono svolte attività di sorta e per poter essere di nuovo utilizzata ha la necessità di realizzare importanti e costosi interventi di ristrutturazione, d'adeguamento e di qualificazione  (di ciò ne dà atto la delibera del Comune di Costacciaro n. 79 del 30 novembre 2017 quando afferma che l'ex convento "abbisogna di interventi di manutenzione straordinaria"). Allo stato delle cose, visto che questi interventi sono numerosi e di grande impegno (anche finanziario), è poco probabile  che a breve la situazione possa essere sanata, tanto da rendere ancora agibile la struttura.


Anno scolastico 2017 - 2018     36° edizione
Al 15 gennaio 2018 già oltre 1200 partecipanti (alunni e insegnanti) provenienti da Scuole elementari, medie e superiori
L'aula del Borgo Didattico che ha visto passare più di 30.000 studenti e oltre 10500 fra speleologi, escursionisti, naturalisti e sciatori. Ora inutilizzata!

La nuova accogliente e funzionale struttura  dove si svolgono dal 2015 le attività del CENS





A sinistra: il cortile dell'ex Borgo Didattico che ha visto la realizzazione delle principali manifestazioni culturali, scientifiche, divulgative e didattiche della speleologia italiana e mondiale.

 


E' possibile posizionare su Google Earth gli ingressi delle grotte elencate nel CSU, scaricando il file compresso .klm

 
 
 
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